Il progetto delle nuove etichette
Il progetto delle nuove etichette

A inizio 2026, abbiamo iniziato un progetto di re-branding per la nostra comunicazione a trecentosessanta gradi.
Non è “senti il profumo di rosa canina in questo rosé”.
Cosa dovevano trasmettere le nuove etichette
- accoglienza
- simpatia
- intraprendenza
- flessibilità
Preso coscienza di ciò, dovevamo solo trovare qualcuno che riuscisse a capire quello che avevamo in testa e trasformarlo in qualcosa di concreto.
In un’identità grafica, riconoscibile e identitaria.
L’arrivo di Frank


Ispirate ai personaggi di Guareschi, scrittore, giornalista e caricaturista della bassa parmense, lui è stato il nostro fil rouge con il territorio e con il luogo natale del nostro titolare.
I baffi che vedrete tra poco nel personaggio delle nuove etichette sono proprio i suoi.

Abbiamo scelto di partire dalle due vedove perché erano le etichette che più simpatiche, che incuriosivano le persone, ed era proprio quella conversazione in più che noi dello staff volevamo innescare con i nostri ospiti.
Frank ci ha inviato dei bozzetti di un ipotetico protagonista delle etichette: un personaggio, che veniva dalla campagna e che rappresentava la tradizione emiliana.
Anche la retro etichetta è importante

Quindi, l’ultima chicca che abbiamo voluto aggiungere al progetto re-branding delle etichette, è stata proprio quella di riportare quelle stesse citazioni nella retroetichetta, così da rendere le nostre bottiglie ancora più memorabili.
Etichetta per etichetta
La Vedova Nera e la Vedovona, i due rifermentati in bottiglia da cui tutto è partito


Entrambe d’ispirazione di Guareschi, le vedove appartengono alla sfera della sua satira sociale e letteraria, ma c’è un altro aneddoto simpatico che spesso raccontiamo ai nostri ospiti riguardo la scelta di queste etichette.
Quando uscivano per un cocktail, venivano avvicinate da dei perfetto Don Giovanni, i quali chiedevano: “Signora, lei è sola?” e questa velocemente rispondeva “No, sono vedova!” 😉
Ovviamente, nonostante le etichette originali delle due vedove fossero molto apprezzate (sia dagli ospiti che da noi dello staff), abbiamo deciso di uniformarle al tratto di Frank, come per tutte le altre.
La Vedova Nera, rosé frizzate di Barbera, è il vino perfetto per un week end spensierato tra amiche, soprattutto se rischia di essere l’ultimo 😅
La Vedovona, bianco frizzante di Malvasia, è il vino da spiaggia: abbinato a un pezzo di focaccia e a un tramonto mozzafiato, vi rimarrà sicuramente impresso
Gli Spumanti
Parmigianino – lo spumante in onore di Parma e del nostro territorio

Il Parmigianino è stato un famoso pittore di Parma dell’epoca Barocca (intorno al 1600); la Basilica di Santa Maria della Steccata in p.zza della Steccata a Parma detiene diversi suoi affreschi.
Liberty – lo spumante da sciabolare

Il nostro personaggio e il suo cane vestiti in frac, come se andassero all’opera, perché il Liberty è il vino che consigliamo sempre per i festeggiamenti importanti (lauree, compleanni, matrimoni ecc.).
Spumante di Chardonnay e Trebbiano, ha il collo della bottiglia perfetto per essere sciabolato, come simbolo di buon auspicio post lauream o prima del “per sempre” 👰🤵🏻
Salsese – il vino per i cittadini di Salso

Un omaggio alla nostra cittadina Salsomaggiore, il Salsese rievoca la tradizione emiliana, con le sue sagre e le sue feste popolari
Il personaggio che suona la fisarmonica e il cane che brinda simboleggia un clima di festa, l’atmosfera spensierata delle feste di paese.
Spumante rosso di Merlot, Barbera e Bonarda, fresco, beverino, divertente, è la bottiglia perfetta per i nonni, che ancora amano concedersi un bicchiere a tutto pasto 🍽️
Gelasio – la versatilità della Malvasia

Cantina Il Poggio si trova sì a Salsomaggiore Terme, ma più specificatamente nella frazione di Cangelasio
Sembra che il nome “Cangelasio” venga dal fatto che, nei mesi di pellegrinaggio, chi passava da queste parti, sceglieva questo posto per fare il cambio dell’asino.
Essendo a quasi 500m di altitudine, l’asino arrivato stanco veniva cambiato con quello riposato.
Da ciò, la raffigurazione che vedi in etichetta.
Il Gelasio, bianco fermo di Malvasia, che affina in botte d’acacia per 6 mesi, è strutturato ma, allo stesso tempo elegante: perfetto per la tua prossima cena romantica ❤️🔥
Falstaff – il più burlone
Il signor Falstaff era il personaggio principale di un’opera di Giuseppe Verdi (ci ricolleghiamo di nuovo al luogo natale del nostro titolare, Busseto).
Un Don Giovanni a tutti gli effetti, molto bugiardo, che corteggiava signore, senza curarsi che fossero sposate o meno.
Così, abbiamo deciso di fare un cameo e rappresentare il nostro personaggio che corteggia una delle due vedove.
Non si capisce se stia ricevendo un 2 di picche o se invece è una conquista a tutti gli effetti: lasciamo ai nostri ospiti che decidano la versione della storia che più gli piace 😎
Falstaff, rosso fermo di barbera, è la tua spalla fedele su cui piangere: in più, dato che non ha solfiti aggiunti, ti evita un forte mal di testa il giorno dopo 😉
Otium – Rosso fermo, blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Barbera e Bonarda

Otium, oziare.
Volevamo dare l’idea di puro e autentico relax, quindi quale idea migliore se non il nostro personaggio, appoggiato all’ombra dell’albero, che schiaccia un pisolino tra un lavoro di campagna e l’altro con il suo cane.
L’Otium, rosso fermo di Cabernet Sauvignon, Merlot, Barbera e Bonarda, perfetto messo accanto all’amico incaricato di grigliare a Pasquetta o Ferragosto 🥩🔥🍷
Il Poggio e il Pensiero manterranno la loro storicità


Abbiamo deciso di non cambiare l’etichetta del Poggio e del Pensiero.
Essendo i due vini più storici, più pregiati e significativi della cantina, staccandoli così dalle altre otto e dando vita a due linee distinte.
Il Poggio, rosso fermo di Cabernet Sauvignon e Merlot, con una percentuale minima di Bonarda appassita, fa un passaggio in botte (rovere francese) di 12/14 mesi.
E’ quel vino importante e impegnativo, che ti fa fare sempre bella figura. Perfetto da regalare al/ alla boss per il suo compleanno o prima di chiedergli la promozione 😎
Il Pensiero, malvasia vendemmia tardiva, affina in botte d’acacia per 12 mesi, è quel vino che a Natale, con il panettone, lo beve anche tuo zio a cui non piacciono i passiti. Provare per credere 🥧
Il progetto è giunto al termine, le nostre bottiglie hanno finalmente il vestito che meritano e il nostro messaggio ora è forte e chiaro.
Il vino è una bevanda che non pretende chissà quali elogi.
Vuole solo rientrare a far parte dei contesti quotidiani e ricreare legami umani tra le persone.
