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Cantina il Poggio

Cantina il PoggioIl progetto delle nuove etichette

Il progetto delle nuove etichette

Il progetto delle nuove etichette

Le nuove etichette dei vini di Cantina Il Poggio - Salsomaggiore Terme (PR)

A inizio 2026, abbiamo iniziato un progetto di re-branding per la nostra comunicazione a trecentosessanta gradi.

Dopo aver studiato più approfonditamente il mercato del vino e le sue richieste, analizzato e studiato le continue evoluzioni dell’enoturismo in Italia, delineato gli aspetti e le caratteristiche del nostro target, ci siamo fermati e ci siamo guardati dentro.
Abbiamo fatto una fotografia a ciò che siamo stati, a ciò che siamo oggi e abbiamo definito la direzione da intraprendere per il futuro.
I valori che vogliamo trasmettere, la nostra visione e missione, il messaggio di cui ci facciamo portavoce nel mondo del vino.
Tutto questo, abbiamo iniziato a comunicarlo sui social, attraverso le nostre esperienze engoastronomiche e nel nostro modo (da sempre unico) di fare ospitalità.
Siamo una realtà vitivinicola di nicchia, tra le prime in Italia a fare enoturismo ancor prima che questa parola venisse coniata.
Ma soprattutto, siamo sempre stati un team molto giovane, estremamente appassionato di vino (grazie anche a Luca, il nostro enologo, che riesce a trasmettere questa sua passione anche ai meno intenditori) e, siccome i nostri vini non portano con loro una denominazione forte, abbiamo puntato tutto su un’ospitalità che doveva superare le aspettative di chi suonava al nostro campanello.
Per questo, la nostra degustazione di vino non è una degustazione stile ” le diverse annata di Brunello”.

Non è “senti il profumo di rosa canina in questo rosé”.

Durante la nostra degustazione, ogni vino prevede un abbinamento gastronomico scelto perché al meglio si bilanci con la bevuta.
Ma soprattutto, è la chiacchiera “sbottonata” che si crea tra lo staff e l’ospite.
Alla fine di tutta questa fase di ricostruzione della nostra comunicazione, ci siamo resi conto che mancava un tassello.
E quel tassello era forse la parte più importante di una cantina.
Siccome l’abito fa il monaco, ci siamo resi conto che le nostre etichette non rispecchiavano più l’immagine che avevamo deciso di trasmettere.

Cosa dovevano trasmettere le nuove etichette

Convinto il titolare di sposare il progetto, abbiamo tutti concordato che le nuove etichette avrebbero dovuto raccontare ciò che noi ci impegnavamo a comunicare quotidianamente quando ospitavamo i clienti in sala degustazione:
  • accoglienza
  • simpatia
  • intraprendenza
  • flessibilità
Ma soprattutto, dovevamo rimettere il vino al suo posto.
Oggi il dibattito su vino e salute è molto acceso. Giustamente.
La nostra comunicazione non vuole negare il principio della moderazione, ma spostare il focus su un altro piano: quello conviviale e sociale.
In una società sempre più individualista, vogliamo riportare l’attenzione sulla salute come benessere collettivo, come momento di incontro e costruzione di legami.
Non una difesa del prodotto, ma una riflessione più ampia sul suo valore culturale e umano.
Spodestare il vino dal piedistallo dove i sommelier con la puzza sotto il naso l’hanno messo tanti anni fa e rimetterlo al centro della tavola dove, secondo noi, è giusto che stia.
In un contesto semplice, di compagnia, di relax, dove la bottiglia si fa strumento di dialogo e cornice di un rito sociale che esiste ormai da millenni.
Riportarlo ad essere un prodotto avvicinabile e accessibile a tutti.

Preso coscienza di ciò, dovevamo solo trovare qualcuno che riuscisse a capire quello che avevamo in testa e trasformarlo in qualcosa di concreto.

In un’identità grafica, riconoscibile e identitaria.

L’arrivo di Frank

Grazie ad una conoscenza in comune, abbiamo avuto la fortuna di conoscere e lavorare con Francesco Barberini, graphic designer di Parma.
Mentre gli stringevamo la mano, lui rispondeva a ognuno di noi con il nome di Frank.
Quindi è sempre stato Frank e da qui in avanti lo chiameremo Frank.
La collaborazione con Frank è stata una delle migliori collaborazioni tra Cantina Il Poggio e qualcuno di esterno su un progetto comune.
Un Professionista con la P maiuscola, Frank è riuscito a leggerci nella mente e a riportare su carta (molto velocemente) tutto quello che ci immaginavamo per le nuove etichette.
Le etichette da cui partire, come ispirazione per Frank, sono stati i due rifermentati in bottiglia, la Vedova Nera e la Vedovona.
Vedovona - Cantina Il Poggio, Salsomaggiore Terme (PR)Vedova Nera - Cantina Il Poggio di Salsomaggiore Terme

 

Ispirate ai personaggi di Guareschi, scrittore, giornalista e caricaturista della bassa parmense, lui è stato il nostro fil rouge con il territorio e con il luogo natale del nostro titolare.

I baffi che vedrete tra poco nel personaggio delle nuove etichette sono proprio i suoi.

Giovannino Guareschi

 

Abbiamo scelto di partire dalle due vedove perché erano le etichette che più simpatiche, che incuriosivano le persone, ed era proprio quella conversazione in più che noi dello staff volevamo innescare con i nostri ospiti.

Frank ci ha inviato dei bozzetti di un ipotetico protagonista delle etichette: un personaggio, che veniva dalla campagna e che rappresentava la tradizione emiliana.

Abbiamo in seguito deciso di affiancargli un cane, fedele compagno dell’uomo, spesso presente nella tradizione contadina. 

Anche la retro etichetta è importante

Chi è stato da noi sa che la nostra sala degustazione ha affisse ai muri dell’hangar delle lavagnette con su riportate citazioni simpatiche inerenti al mondo del vino.
Citazioni affisse al muro dell'hangar di Cantina Il Poggio - Salsomaggiore Terme

 

Quindi, l’ultima chicca che abbiamo voluto aggiungere al progetto re-branding delle etichette, è stata proprio quella di riportare quelle stesse citazioni nella retroetichetta, così da rendere le nostre bottiglie ancora più memorabili.

 

Etichetta per etichetta

La Vedova Nera e la Vedovona, i due rifermentati in bottiglia da cui tutto è partito
La nuova etichetta Vedova Nera barbera rosa di Cantina Il Poggio - Salsomaggiore Terme

 

La nuova etichetta di Vedovona, malvasia rifermentato di Cantina Il Poggio - Salsomaggiore Terme (PR)

Entrambe d’ispirazione di Guareschi, le vedove appartengono alla sfera della sua satira sociale e letteraria, ma c’è un altro aneddoto simpatico che spesso raccontiamo ai nostri ospiti riguardo la scelta di queste etichette.

C’era un tempo in cui Salsomaggiore era riconosciuta in tutta Italia per le cure termali ma, al tempo stesso, il suo lusso, il suo sfarzo, la dolce vita e sì, anche i casinò e i night club.
Narra la leggenda che le signore da tutto il nord Italia scendessero in treno a Salsomaggiore per venire a fare le cure termali e che durante il viaggio sfilassero via la fede.

Quando uscivano per un cocktail, venivano avvicinate da dei perfetto Don Giovanni, i quali chiedevano: “Signora, lei è sola?” e questa velocemente rispondeva “No, sono vedova!” 😉

Ovviamente, nonostante le etichette originali delle due vedove fossero molto apprezzate (sia dagli ospiti che da noi dello staff), abbiamo deciso di uniformarle al tratto di Frank, come per tutte le altre.

La Vedova Nera, rosé frizzate di Barbera, è il vino perfetto per un week end spensierato tra amiche, soprattutto se rischia di essere l’ultimo 😅

La Vedovona, bianco frizzante di Malvasia, è il vino da spiaggia: abbinato a un pezzo di focaccia e a un tramonto mozzafiato, vi rimarrà sicuramente impresso 

Gli Spumanti

Parmigianino – lo spumante in onore di Parma e del nostro territorio

Parmigianino - malvasia DOP Spumante Brut di Cantina Il Poggio, Salsomaggiore Terme (PR)

Il Parmigianino è stato un famoso pittore di Parma dell’epoca Barocca (intorno al 1600); la Basilica di Santa Maria della Steccata in p.zza della Steccata a Parma detiene diversi suoi affreschi.

Visto che questa bottiglia è la nostra unica DOC e rappresenta Parma in tutto e per tutto, volevamo che il nostro personaggio si cimentasse nella pittura, con il suo fedele compagno a quattro zampe che gli fa da modello. Spumante brut di Malvasia Aromatica di Candia, ideale da stappare quando arriva una bella notizia 🍾
Liberty – lo spumante da sciabolare

Liberty, spumante di chardonnay e trebbiano - Cantina Il Poggio a Salsomaggiore Terme (PR)

Il nostro personaggio e il suo cane vestiti in frac, come se andassero all’opera, perché il Liberty è il vino che consigliamo sempre per i festeggiamenti importanti (lauree, compleanni, matrimoni ecc.).

Spumante di Chardonnay e Trebbiano, ha il collo della bottiglia perfetto per essere sciabolato, come simbolo di buon auspicio post lauream o prima del “per sempre” 👰🤵🏻

Salsese – il vino per i cittadini di Salso
Salsese - spumante rosso di barbera, bonaria e merlot di Cantina Il Poggio - Salsomaggiore Terme (PR)

Un omaggio alla nostra cittadina Salsomaggiore, il Salsese rievoca la tradizione emiliana, con le sue sagre e le sue feste popolari

Il personaggio che suona la fisarmonica e il cane che brinda simboleggia un clima di festa, l’atmosfera spensierata delle feste di paese.

Spumante rosso di Merlot, Barbera e Bonarda, fresco, beverino, divertente, è la bottiglia perfetta per i nonni, che ancora amano concedersi un bicchiere a tutto pasto 🍽️

Gelasio – la versatilità della Malvasia
Gelasio - malvasia macerata che affina 6 mesi in botte d'acacia di Cantina Il Poggio - Salsomaggiore Terme (PR)

Cantina Il Poggio si trova sì a Salsomaggiore Terme, ma più specificatamente nella frazione di Cangelasio

Sembra che il nome “Cangelasio” venga dal fatto che, nei mesi di pellegrinaggio, chi passava da queste parti, sceglieva questo posto per fare il cambio dell’asino.

Essendo a quasi 500m di altitudine, l’asino arrivato stanco veniva cambiato con quello riposato.

Da ciò, la raffigurazione che vedi in etichetta.

Il Gelasio, bianco fermo di Malvasia, che affina in botte d’acacia per 6 mesi, è strutturato ma, allo stesso tempo elegante: perfetto per la tua prossima cena romantica ❤️‍🔥

Falstaff – il più burlone

Falstaff - rosso barbera senza solfiti aggiunti di Cantina Il Poggio - Salsomaggiore Terme (PR)Il signor Falstaff era il personaggio principale di un’opera di Giuseppe Verdi (ci ricolleghiamo di nuovo al luogo natale del nostro titolare, Busseto).

Un Don Giovanni a tutti gli effetti, molto bugiardo, che corteggiava signore, senza curarsi che fossero sposate o meno.

Così, abbiamo deciso di fare un cameo e rappresentare il nostro personaggio che corteggia una delle due vedove.

Non si capisce se stia ricevendo un 2 di picche o se invece è una conquista a tutti gli effetti: lasciamo ai nostri ospiti che decidano la versione della storia che più gli piace 😎

Falstaff, rosso fermo di barbera, è la tua spalla fedele su cui piangere: in più, dato che non ha solfiti aggiunti, ti evita un forte mal di testa il giorno dopo 😉

Otium – Rosso fermo, blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Barbera e Bonarda

Otium - Rosso fermo, blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Barbera e Bonarda di Cantina Il Poggio - Salsomaggiore Terme (PR)

Otium, oziare.

Volevamo dare l’idea di puro e autentico relax, quindi quale idea migliore se non il nostro personaggio, appoggiato all’ombra dell’albero, che schiaccia un pisolino tra un lavoro di campagna e l’altro con il suo cane.

L’Otium, rosso fermo di Cabernet Sauvignon, Merlot, Barbera e Bonarda, perfetto messo accanto all’amico incaricato di grigliare a Pasquetta o Ferragosto 🥩🔥🍷

 

Il Poggio e il Pensiero manterranno la loro storicità
Poggio - blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Bonarda appassita di Cantina Il Poggio - Salsomaggiore Terme (PR)

 

Pensiero - malvasia vendemmia tardiva di Cantina Il Poggio - Salsomaggiore Terme

Abbiamo deciso di non cambiare l’etichetta del Poggio e del Pensiero.

Essendo i due vini più storici, più pregiati e significativi della cantina, staccandoli così dalle altre otto e dando vita a due linee distinte.

Il Poggio, rosso fermo di Cabernet Sauvignon e Merlot, con una percentuale minima di Bonarda appassita, fa un passaggio in botte (rovere francese) di 12/14 mesi.

E’ quel vino importante e impegnativo, che ti fa fare sempre bella figura. Perfetto da regalare al/ alla boss per il suo compleanno o prima di chiedergli la promozione 😎

 Il Pensiero, malvasia vendemmia tardiva, affina in botte d’acacia per 12 mesi, è quel vino che a Natale, con il panettone, lo beve anche tuo zio a cui non piacciono i passiti. Provare per credere 🥧

Il progetto è giunto al termine, le nostre bottiglie hanno finalmente il vestito che meritano e il nostro messaggio ora è forte e chiaro.

Il vino è una bevanda che non pretende chissà quali elogi.

Vuole solo rientrare a far parte dei contesti quotidiani e ricreare legami umani tra le persone.

E Cantina Il Poggio si fa portavoce di tutto questo!
Cantina Il Poggio | Together, we experience wine 🥂